118: Sanitaservice ha internalizzato il servizio di trasporto in 19 postazioni

Dalla mezzanotte del primo gennaio la Sanitaservice ASL FG,  Societa’ in house dell’ASL di Foggia,  ha internalizzato il servizio di trasporto in 19 postazioni 118 dell’emergenza-urgenza territoriale. Si completa, così, in un’unica gestione e per la prima volta in Puglia l’offerta di questo delicatissimo servizio per tutta la Provincia di Foggia. Ciò, in piena esecuzione delle Linee guida regionali e delle Deliberazioni della Direzione Generale della ASL FG. Il passaggio di consegne è avvenuto nella notte di capodanno nella massima collaborazione con le Associazioni di volontariato che hanno gestito le medesime postazioni negli ultimi anni. Alle stesse va rivolto un ringraziamento per la professionalità del lavoro svolto e per la totale disponibilità. E’ quanto comunicano oggi dalla stessa azienda foggiana che fa anche sapere di aver assunto circa 200 unità tra soccorritori e autisti dopo un lungo iter selettivo. Anche sotto il profilo sociale la giornata di ieri avrebbe dovuto rappresentare un evento storico per molti lavoratori da tempo in attesa di questo passaggio.  Purtroppo, la Sanitaservice ASL FG ha potuto sottoscrivere contratti a tempo indeterminato in applicazione della clausola sociale solo con la metà di loro. Per l’altra metà, invece, si è dovuto procedere di urgenza alla sottoscrizione di un contratto a tempo determinato e per il solo mese di gennaio. Tanto, a seguito di una Ordinanza, immediatamente esecutiva, firmata lo scorso 30 dicembre dal Giudice del lavoro di Foggia che ha accolto le doglianze di altri lavoratori. La Sanitaservice ASL FG ha notiziato il Prefetto e la Regione Puglia dei riflessi devastanti di un tale Provvedimento, sia dal punto di vista sociale, ma anche da quello gestionale di un servizio pubblico essenziale operativo H24 e senza soluzione di continuità.  Come ovvio, un Provvedimento dell’Autorità giudiziaria va rispettato senza se e senza ma. La Società, tuttavia, presenterà immediato Reclamo nella speranza di invertire l’attuale convincimento dell’Autorità giudiziaria e per far rispettare le aspettative e i diritti dei lavoratori già reclutati.

Condividi sui Social!