40esima Marcia Francescana: oltre 50 i giovani provenienti dalla Puglia e dal Molise diretti ad Assisi

Sono una cinquantina i giovani, provenienti dalla Puglia e dal Molise, ma alcuni anche da altre regioni che, in questi giorni, stanno partecipando alla quarantesima marcia francescana. Un cammino a piedi riservato ai ragazzi e alle ragazze “che – spiegano gli organizzatori – desiderano impegnarsi in un breve itinerario spirituale per dare luce alla propria vita interiore e così raggiungere a piedi la chiesa di Santa Maria degli Angeli ad Assisi, prevista il 2 agosto per vivere la Festa del Perdono”.
I giovani si sono radunati il 24 luglio a Troia, dove hanno vissuto, il 25 luglio, una giornata di ritiro e preparazione spirituale alla marcia francescana e il 26 luglio hanno raggiunto Bovino dopo 19 chilometri a piedi, poi da Bovino ad Accadia per altri 20 chilometri, e a seguire il tragitto Accadia – Candela per circa 24 km. Ieri ad ora di pranzo i marciatori, con i loro zaini ma, soprattutto con la loro allegria e gioia, sono arrivati ad Ascoli Satriano dove sono stati accolti dal Vescovo di Cerignola- Ascoli Satriano Fabio Ciollaro. Dopo la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo, i marciatori, guidati come sempre in questi giorni, da frati minori e suore francescane, hanno incontrato la popolazione e la gente del posto per portare la loro testimonianza, attraverso l’annuncio gioioso, e la riflessione, a partire dalle vite dei santi Francesco e Chiara d’Assisi. “Quando ci fermiamo nelle città, nelle parrocchie, nelle scuole o negli altri locali che ci offrono –spiegano suor Valeria Tolli e Fra Antonio Lembo – ci piace incontrare i giovani, le famiglie del posto per condividere con loro la fatica del lungo percorso, ma anche per condividere esperienze significative che certamente possono impreziosire la nostra e la loro vita”. Ieri sera ospite dei marciatori è stata Federica Bianchi, referente di Foggia e coreferente regionale di Libera, anche lei ex marciatrice, che con i ragazzi ha parlato di antimafia, di giustizia sociale e della necessità di ricordare per nome le vittime della mafia.
Poi al termine c’è stato come sempre un momento di festa, di riflessione e di preghiera. Questa mattina i marciatori sono ripartiti alla volta di Stornarella. L’ultima tappa sarà il tragitto Stornarella- Santuario della Madonna Incoronata per poi partire alla volta di Assisi, la città di San Francesco e di Santa Chiara.

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