Aggressione nel centro storico di Foggia, il prefetto Grassi risponde alla lettera delle vittima

Ecco il testo della lettera del prefetto di Foggia, Raffaele Grassi all’uomo aggredito e picchiato sabato sera a Foggia.

“Gentile Signore, ho letto con profonda all’attenzione la Sua lettera pubblicata attraverso diversi quotidiani locali e ne traggo spunti di profonda riflessione. lnnanzitutto, desidero rinnovarle la vicinanza da parte di tutte le Forze di Polizia e mia personale e di parteciparle sentimenti di solidarietà. Ciò che è accaduto a Lei ed ad altre persone per fatti analoghi è gravissimo. Deprecabili episodi che disvelano una realtà che va debellata con la forza della legge anche per evitare che possano essere emulati da altri giovani che coltivano la violenza ed il sopruso come cifra distintiva dei loro comportamenti. Certamente le Forze di Polizia stanno intensificando un’attività mirata ed incisiva senza alcuna tolleranza e si adopereranno perché la nostra civica e serena convivenza sia sempre assicurata. Ma è altresì indispensabile che i corpi sociali e tutte le agenzie educative facciano ogni sforzo perché quotidianamente siano al fianco di chi in divisa con sacrificio e zelo professionale si spende per i nostri giovani e per  l’intera comunità.  È l’unico antidoto per guardare con speranza ai nostri giovani! Ho ulteriormente apprezzato le Sue parole perché ha indicato un percorso virtuoso  di legalità affidandosi allo Stato ed alle sue articolazioni territoriali. Non abbia remore, l’unica scelta possibile, come dissi qualche settimana fa, è a favore dello Stato e delle sue leggi. Non c’è altra soluzione o altra strada ed è per questo che la Sua testimonianza assume un enorme valore per i cittadini che intendono non soltanto esprimere la loro gratitudine alle Forze di Polizia, ma anche fornire, nelle forme di legge, il loro contributo che spesso risulta determinante. In questi giorni, la Sua vicenda e quelle analoghe saranno oggetto di discussione nel Comitato Provinciale per l’Ordine  e la Sicurezza Pubblica nel quale  si  definiranno  adeguate misure di contrasto condivise con la competente Autorità  Giudiziaria. Intanto, mi sento di rassicurarla sullo sforzo investigativo da parte  delle Forze dell’Ordine impegnate ad individuare gli autori dei fatti in argomento”.

 

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