ATTENTATI NEL FOGGIANO, AL LAVORO GLI “CSI” FOGGIANI

Senza sosta le attività investigative dopo gli ultimi episodi delittuosi verificatisi in Foggia e San Severo e, in particolare, dopo i recenti attentati che hanno colpito otto attività commerciali.  Dopo i servizi ad “alto impatto”, fortemente voluti dal Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, con l’impiego massiccio di centinaia di appartenenti delle Forze dell’Ordine impegnati in perquisizioni, posti di blocco e di controllo, adesso è il turno degli esperti. Un pool di specialisti, composto da artificieri, biologi e chimici del Servizio di Polizia Scientifica di Roma e del Gabinetto Interregionale di Bari, infatti, esaminerà il materiale repertato in occasione degli attentati incendiari e dinamitardi di Foggia e San Severo ad alcuni esercizi commerciali. Gli esperti della Polizia Scientifica sono dotati di specifiche competenze nel campo delle scienze biologiche, chimiche, fisiche e dattiloscopiche e sono abilitati ad effettuare particolari accertamenti di polizia giudiziaria. L’attività di questi specialisti della Polizia di Stato costituisce, dunque, un supporto imprescindibile nell’ambito delle investigazioni, in particolare per l’esame e l’analisi delle tracce repertate sul luogo dove si è commesso un delitto.  D’intesa con l’autorità giudiziaria, gli elementi raccolti sulla scena del crimine, per i vari reati consumati recentemente in provincia di Foggia, potranno essere esaminati e studiati più approfonditamente presso appositi laboratori di analisi dotati di strutture e tecnologie all’avanguardia.

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