Basket, vile attacco ai tifosi dell’Allianz Pazienza San Severo

Brutto episodio di cronaca per i tifosi dell’Allianz Pazienza San Severo. Alcuni suoi supporters, di ritorno dalla trasferta vittoriosa contro la Stella Azzurra Roma per 85 a 83, sarebbero stati aggrediti da alcuni tifosi del Taranto calcio (in trasferta a Latina) nei pressi di una stazione di servizio.

L’aggressione è stata denunciata pubblicamente su Facebook dal capitano dei Neri, Matteo Piccoli:”A nome della squadra riporto, con stupore e dispiacere, quanto è appena accaduto. Un atto vile ha colpito i nostri ultrà, in autogrill, di ritorno da Roma: sono stati accerchiati, minacciati e rapinati con mazze e bastoni, di tutto quello che avevano, dagli ultrà del Taranto Calcio. Spaventatissimi hanno visto sparire davanti ai loro occhi portafogli, telefoni, bandiere, tamburi e sciarpe. Un avvenimento folle, codardo e senza senso. Siamo vicini ai nostri tifosi per quanto accaduto. Lo sport è un’altra cosa, questa è ignorante criminalità e fa schifo”.

Solidarietà ai tifosi sanseveresi è stata espressa dal sindaco di San Severo, Francesco Miglio: “La mia solidarietà ai nostri tifosi, da sportivo ed appassionato di basket sento di esprimere ferma condanna per questi comportamenti, che nulla hanno a che fare con la passione sportiva. Personalmente, penso che soggetti così non dovrebbero poter accedere ad alcuna manifestazione sportiva. Ai ragazzi l’abbraccio mio e della nostra comunità”.

Anche la società di basket giallonera si è espressa sull’accaduto: “La dirigenza dell’Allianz Pazienza condanna fermamente gli episodi di violenza ai danni dei nostri tifosi, avvenuti nei pressi di un autogrill da parte di vili fan del Taranto Calcio. Atteggiamenti di una gravità inaudita non possano e non devono passare inosservati. Un bel pomeriggio di sport caratterizzato, è bene precisarlo, dall’ottima accoglienza da parte di Stella Azzurra non può finire in questo modo barbaro – si legge nel comunicato stampa -. Massima vicinanza ai nostri tifosi gialloneri da parte dell’intera società che si augura, naturalmente, che al più presto vengano individuati i responsabili di un gravissimo atto da parte degli organi inquirenti, immediatamente giunti sul posto.  La violenza non ha (e non avrà mai!) a che vedere con lo sport”.

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