Bomba al Poseidon di vico Ciancarella a Foggia

Il racket torna in azione. Nella notte tra sabato e domenica un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere davanti al ristorante-friggitoria Poseidon, in vico Ciancarella, nel centro storico della città capoluogo.  L’esplosione ha danneggiato la parte esterna della saracinesca dell’attività commerciale. Sull’accaduto stanno indagando gli agenti di polizia che stanno visionando le immagini delle telecamere della video sorveglianza del locale e anche quelle del quartiere.  Il titolare del Poseidon  è lo stesso della ditta Coffeè 0861 che si occupa della distribuzione di caffè e che venerdì scorso ha subito l’incendio di un furgone. Inoltre proprio il Poseidon, il 12 novembre del 2019, subì un altro attentato dinamitardo quando ignoti piazzarono un ordigno facendo saltare in aria la saracinesca causando ingenti danni.  Ad aprile del 2020 gli agenti della polizia hanno arrestato un albanese di 33 anni, ritenuto il presunto bombarolo. Sono quattro gli attentati dinamitardi messi a segno dall’inizio dell’anno in provincia di Foggia, due a San Severo e due nel capoluogo. A San Severo il 3 gennaio a poca distanza l’uno dall’altra due ordigni sono esplosi davanti ad una profumeria  e ad una rivendita di automobili. Mentre a Foggia il 5 gennaio una bomba è stata fatta esplodere davanti un negozio di fiori in via Guido Dorso a poca distanza dallo stadio comunale.

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