Commissione di accessi al Comune di Foggia, Mainiero: “Una che notizia getta un discredito senza precedenti su Foggia e sul centrodestra

Il Sindaco protempore Franco Landella definisce “una bella notizia” l’insediamento al Comune di Foggia di una commissione di accesso agli atti, inviata dal Ministero dell’Interno e finalizzata a verificare la presenza di infiltrazioni mafiose nell’attività politica e amministrativa dell’Ente. Faccio fatica a capire cosa ci sia di bello in un episodio disdicevole, che non si era mai verificato prima d’ora nella storia della nostra Città. Ma non mi stupisco, d’altronde io e il Sindaco abbiamo sempre avuto parametri di riferimento diversi e differenti modi di leggere la politica e di interpretare l’etica pubblica.

Sorvolo sul fatto che arrampicandosi sugli specchi Landella tenti di affermare che adesso, finalmente, si potrà indagare su ciò che l’ha preceduto. Evidentemente nessuno deve avergli spiegato che è ormai al suo secondo mandato e che la Commissione, suppongo sulla base di una relazione dettagliata, sia arrivata a Foggia per svolgere indagini sulla sua amministrazione e non su quelle che hanno governato prima di lui.
Siamo evidentemente ai titoli di coda, indipendentemente dai riverberi giudiziari dell’attività della Commissione. Questa notizia getta un discredito senza precedenti su Foggia e sul centrodestra, decretandone il fallimento politico. Sarebbe facile affermare che avevo messo in guardia per tempo tutti da questa deriva. Lo avevo detto in tutti i modi possibili: con una intransigente opposizione condotta in Aula in solitudine, con denunce circostanziate e battaglie portate avanti senza sconti, con il tentativo di impedire che il centrodestra ricandidasse un Sindaco che aveva fallito su tutti i fronti e trasformato il Comune in una dépendance della sua famiglia. Avevo proposto al centrodestra un atto di coraggio e di cambiamento. Non sono stato ascoltato. Anzi, sono stato isolato e accompagnato alla porta dalle segreterie regionali dei partiti che hanno sostenuto e continuano a sostenere Landella, rendendosi politicamente complici di quello che sta accadendo. 
L’arrivo della Commissione non è affatto una bella notizia. E in queste ore buie faccio appello a quella parte del centrodestra che rifiuta un’etichetta infamante, a quella parte della coalizione che può dimostrarsi migliore di questo scenario. Ora è il momento per dimostrare di amare Foggia, per anteporre il bene della Città agli interessi di partito. Questo è il momento per dire ai partiti che continuano a manifestare pavidità e squallido tatticismo che questa esperienza nefasta si chiude qui, con o senza il loro volere. Sciogliete questa amministrazione, ponete fine a questo incubo. Solo così sarà possibile provare a costruire di nuovo un perimetro politico sano e pulito, in cui far vivere i valori in cui sono certo credete anche voi. 

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