Emiliano inaugura PTA a Monte Sant’Angelo e accusa: “Chi racconta che abbiamo chiuso gli ospedali dice sciocchezze”

“Giornate come queste sono di festa. Mettiamo a segno un risultato importante  e siamo già pronti a ripartire e a rimetterci al lavoro”.

Così il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano questo pomeriggio inaugurando, insieme all’assessore Raffaele Piemontese, al direttore generale della ASL di Foggia Vito Piazzolla, al sindaco Pierpaolo D’Arienzo, il Presidio Territoriale di Assistenza (P.T.A.) di Monte Sant’Angelo, attivato secondo le indicazioni previste dal Regolamento regionale sui Presidi Territoriali di Assistenza. 

“Con il nostro piano di riordino non abbiamo chiuso nessun ospedale – ha spiegato Emiliano – per legge in alcuni casi cambiano nome: sono delle residenze per lungodegenze o per la riabilitazione, sempre al servizio della comunità.

Chi racconta che abbiamo chiuso gli ospedali, dice delle sciocchezze.

Li abbiamo riclassificati utilizzandoli per funzioni che sono essenziali: ad esempio, per quando qualcuno subisce un’operazione pesante e che ha bisogno di una struttura dove è meglio assistito, a costi inferiori e più vicino a casa per seguire la convalescenza in modo adeguato.

La stessa cosa per chi purtroppo ha bisogno per cronicità di stare in ospedale per lunghi periodi di tempo. Strutture come questa servono a questo”.

“Il mio orgoglio – ha detto Piemontese – non è legato solo alle mie origini, ma all’esperienza diretta di quanta sofferenza ha attraversato la comunità di Monte Sant’Angelo per la profonda  trasformazione che ha subito il sistema sanitario: oggi posso dire che, con coscienza e responsabilità, abbiamo potenziato i servizi che più sono utili ai cittadini, i quali 6 volte su 10 soffrono di malattie croniche o necessità di lungodegenza”.

Per il direttore Piazzolla “Si sta avverando il disegno di trasformazione degli ospedali a cui anche io ho lavorato. I PTA offrono  servizi diversi a supporto dei cittadini cronici, fragili, che in questa provincia sono il 38 per cento della popolazione.

Stiamo disegnando la storia del cambiamento dell’assistenza, della cura e dell’accoglienza delle persone.  Ringrazio i miei collaboratori per il lavoro egregio che hanno fatto. Sono onorato di fare parte di questa squadra che si è spesa per dare il meglio. Questo è il cuore, la passione della nostra ASL”.

Per Pierpaolo d’Arienzo, sindaco di Monte Sant’Angelo: “con l’inaugurazione del nostro Presidio territoriale assistenziale si è aggiunto un importante tassello all’offerta complessiva socio-sanitaria a disposizione della cittadinanza e del territorio circostante. Una trasformazione che all’inizio è stata dolorosa ma che alla fine ha prodotto i suoi frutti e che ci consegna una sanità vicina alla cittadinanza, una sanità e dei servizi all’altezza e adeguati ai bisogni della nostra comunità”.

Il PTA di Monte Sant’Angelo, cui afferiscono anche i comuni di Manfredonia, Mattinata e Zapponeta, presenta una molteplice gamma di servizi già operativi (vedi scheda). Ad essi si aggiunge la RSA R1, inaugurata contestualmente dal Presidente Emiliano nel pomeriggio. 

Si tratta di una Unità di Cura Residenziale per pazienti in condizioni cliniche gravi e gravissime, dotata di 20 posti letto con annessa palestra per la riabilitazione motoria.

Il Presidente Emiliano, il Direttore Generale Piazzolla e il sindaco Pierpaolo D’Arienzo hanno inoltre firmato anche il “Protocollo di organizzazione e funzionamento del Presidio Territoriale di Assistenza di Monte Sant’Angelo”. 

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