Fase 2, Regione e atenei pugliesi pubblicano manuale per la ripartenza: turismo e cultura, istruzioni per l’uso

L’ordinaria di Igiene generale e applicata dell’Università di Foggia, Rosi Prato, tra gli esperti individuati per redigere una guida all’estate senza rischi e tentando di riprendersi un po’ di normalitàL’invito del rettore, Pierpaolo Limone: «Il sistema universitario pugliese condivida dati scientifici, studi e competenze che mai come in questa circostanza necessitano di un intreccio virtuoso».

Un Manuale per la ripartenza, una guida per vivere nel modo più corretto e prudente l’ormai prossima estate, senza correre rischi ma provando comunque a riprenderci un po’ della normalità che ci siamo lasciati alle spalle. L’ha messo a punto la Regione col supporto scientifico delle università pugliesi (Bari Aldo Moro, Foggia, Salento e Politecnico Bari), del Policlinico di Bari e con l’adesione dell’associazione lIsola che non c’è, dell’Anci e della Regione Basilicata. La prima di queste guide – suddivise per settori e ambiti sociali – porta il titolo di Regioni Sicure / Turismo e Cultura e rappresenta l’appuntamento a noi più prossimo, poiché ormai da qualche giorno anche in Puglia sono stati riaperti gli accessi alle spiagge e consentito l’utilizzo delle strutture turistico-balneari. Tra gli altri, anche di questo delicato aspetto si è occupata Rosi Prato, ordinaria di Igiene generale e applicata al dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Foggia, individuata per redigere gli aspetti scientifici più delicati e utili della guida: le cautele da osservare nella cd. Fase 2, come scongiurare una nuova ondata di contagi e, di conseguenza, una nuova quarantena obbligatoria. Oltre che da Rosi Prato, all’interno di questo primo volume di Regioni Sicure l’Università di Foggia è rappresentata anche dai docenti Sebastiano Valerio, direttore del dipartimento di Studi umanistici. Lettere, Beni culturali, Scienze della formazione; Danilo Leone, associato di Metodologie della ricerca archeologica; e da Valentina Pasquarella, ricercatrice di Diritto del lavoro. Composta da oltre 180 pagine, la guida Turismo e Cultura della Regione Puglia – realizzata dall’assessorato all’Industria turistica e culturale, retto da Loredana Capone – ospita gli interventi di molti docenti e ricercatori individuati tra gli atenei che compongono il comitato scientifico, accanto ai quali figura anche Pierluigi Lopalco (epidemiologo dell’Università di Pisa nonché coordinatore generale dell’emergenza Covid-19 per la Puglia). Insomma, più che come un monito, la guida va letta come unio strumento tecnico necessario a ribadire che ogni forma di leggerezza potrebbe rivelarsi determinante. Nelle pagine introduttive – firmando una prefazione collettiva, insieme ai colleghi delle altre università territoriali – il rettore dell’Università di Foggia, Pierpaolo Limone, rivolge un importante appello alla comunità accademica e scientifica pugliese: «La macchina della ripartenza non sarà collaudata con la marcia della velocità, ma con quella della prudenza. Occorre mettere in atto nuove strategie: ancora di più gli atenei dovranno ragionare nell’ottica del dialogo e della condivisione affinché il sistema universitario della Regione Puglia sia armonizzato al meglio per quel che concerne la condivisione dei dati scientifici, degli studi e delle competenze che mai come in questa circostanza necessitano di un intreccio virtuoso. Perché se è vero che la realtà, spesso, è un appuntamento fatale con ciò che non si può prevedere, è anche vero che la realtà, svuotata dalla sua opacità che ben prima della pandemia era palpabile, esige ora mutamenti di prospettiva e nuove tattiche chiedendo a tutti noi di essere soldati su un unico fronte».

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