Foggia, arrestato consulente del lavoro. Favoriva la permanenza illegale di stranieri

Si faceva pagare per realizzare documenti falsi che permettevano agli stranieri la permanenza sul territorio italiano. E’ quanto hanno scoperto gli agenti della squadra mobile di Foggia che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere arrestando un 44enne, consulente del lavoro, accusato di favoreggiamento della permanenza illegale sul Territorio Nazionale. Secondo quanto emerso dalle indagini della procura di Foggia, che ha coordinato l’attività, il foggiano avrebbe favorito, illegalmente, la permanenza illegale sul territorio nazionale di 312  soggetti extracomunitari, di varie nazionalità del continente africano, privi dei requisiti previste dalla legge.  Attraverso soggetti giuridici, in particolare società  create appositamente  e non realmente attive, intestate a terzi soggetti,  con partite IVA disattivate,  il 44enne, sfruttando la postazione del proprio posto di lavoro,  avrebbe trasmesso false comunicazioni di instaurazione di rapporti di lavoro, fornendo agli immigrati, in cambio di un compenso, copie delle comunicazioni di assunzione – i cosiddetti modelli UNILAV –  contratti di lavoro, buste paga, nonché, in alcuni casi, anche falsi  contratti di locazione di unità abitative e certificazioni di residenza.

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