Il Consiglio comunale di Foggia ha sfiduciato Leo Iaccarino

Gli spari a salve di Capodanno sono costati la presidenza del consiglio comunale a Leonardo Iaccarino, sfiduciato a larga maggioranza nel corso della seduta consiliare che si è tenuta questa mattina in videoconferenza. Iaccarino è stato sfiduciato da ben 30 consiglieri, un solo voto contrario, quello suo personale, e un astenuto (Capotosto).

E’ stata una seduta molto animata con diversi botta e risposta e scambi di accuse, soprattutto tra Pippo Cavaliere e lo stesso Iaccarino che ha definito il rappresentante dell’opposizione un bugiardo in quanto voleva le sue dimissioni solo per indebolire la maggioranza. Parole dure di Iaccarino anche nei confronti del sindaco Landella: “Pago anche lo scotto di non avere un sindaco amico”.

Prima della votazione, il consigliere Alfonso Capotosto ha tentato un rinvio della seduta attraverso una pregiudiziale, ovvero la la richiesta a norma di regolamento di tenere la seduta segreta e non aperta al pubblico, puntualmente bocciata. Non sono mancate nemmeno le lacrime, come quelle di Consalvo Di Pasqua che nonostante il voto di sfiducia ha affermato che Iaccarino ha fatto tanto per il partito. Il consigliere Negro pur rilevando l’impeccabile ruolo dell’ormai ex presidente del consiglio, non ha gradito le critiche nei confronti del sindaco

 

Iaccarino alla fine ha preso atto e ha consegnato nelle mani del vice presidente Giulio Scapato la presidenza del consiglio comunale, almeno per i prossimi venti giorni, periodo di vacatio, prima della nuova elezione.

Iaccarino presenterà ricorso nelle sedi opportune

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