Il premio “I fiori blu” prosegue on line: tante le interviste in attesa della serata finale che decreterà il vincitore di questa I edizione.

Nasce da un’intuizione della direttrice artistica Alessandra Benvenuto, la decisione di trasferire on line la prima edizione del premio nazionale “I fiori blu” che avrebbe dovuto concludersi a Foggia a fine aprile. Temporaneamente on line perché la pandemia ha costretto gli organizzatori a un brusco cambio di rotta in attesa della serata finale che sarà riprogrammata in autunno inoltrato.

Dal reale al virtuale dunque, con interviste mirate ad approfondire i titoli degli scrittori finalisti, soprattutto quelli che non hanno potuto raggiungere il capoluogo dauno nei mesi che hanno preceduto il lockdown. Non solo autori e autrici in concorso però, perché le interviste – condotte dalla direttrice artistica e giornalista Alessandra Benvenuto – serviranno a far conoscere meglio anche i componenti della Giuria Tecnica presieduta da Paolo Mieli e composta da Ritanna Armeni, Pierluigi Battista, Marco Ferrante, Sandra Petrignani, Lidia Ravera e Silvia Truzzi.

Due le interviste già disponibili sulle pagine social del premio: a Ritanna Armeni autrice di “Mara. Una donna del Novecento” (ed. Ponte alle Grazie) e a Sandra Petrignani, autrice di “Lessico femminile” (ed. Laterza).

Domani giovedì 7 maggio, invece, dalle 14, sarà possibile ascoltare Nicolò Govoni presidente della ONG Still I Rise e candidato al premio Nobel per la Pace 2020, in concorso con “Se fosse tuo figlio”, pubblicato da Rizzoli.
Nicolò Govoni si occupa di educazione, sicurezza e protezione di minori dagli 11 ai 17 anni, profughi sull’isola di Samos in Grecia, ed è impegnato nell’apertura della prima Scuola Internazionale per minori rifugiati in Turchia. Nell’intervista si racconta e racconta il lavoro straordinario che la Onlus realizza in giro per il mondo. Mostra tutta la freschezza, la spontaneità e la generosità che l’hanno portato al di fuori dei confini nazionali (è partito da Cremona a 20 anni) perché “l’opposto dell’amore è l’immobilità”.

Dopo di lui protagonisti degli incontri on line saranno Franco Lorenzoni il 27 maggio, Andrea Marcolongo il 3 giugno, e Massimo Recalcati il 10 giugno, chiudendo poi – prima dell’interruzione estiva – con i due giurati Lidia Ravera il 17 giugno e Pierluigi Battista il 24 giugno.

Sei, lo ricordiamo, i finalisti scelti tra 16 candidati, tre per la categoria saggistica e tre per la narrativa. Si tratta di (in rigoroso ordine alfabetico):

Gianrico Carofiglio con “La misura del tempo”,Einaudi
Viola Di Grado con “Fuoco al cielo”, La Nave di Teseo
Nicolò Govoni con “Se fosse tuo figlio”, Rizzoli
Franco Lorenzoni con “I bambini ci guardano”, Sellerio
Andrea Marcolongo con “Alla fonte delle parole”, Mondadori
Massimo Recalcati con “Mantieni il bacio”, Feltrinelli

La Giuria Tecnica dovrà scegliere il vincitore tra questi nomi, mentre il Comitato esecutivo del Premio si riserva di decidere se assegnare anche un Premio Speciale della Giuria Popolare.

Il premio “I fiori blu”, nato dall’impegno dell’Associazione “I fiori blu”, promotrice del progetto, in partenariato con Università di Foggia e Biblioteca “La Magna Capitana”, ha messo insieme scrittori, docenti, divulgatori e saggisti di fama per dialogare sul presente, sui libri, sul valore delle parole e sugli auspici per il futuro. Vanta il sostegno del CEPELL – Centro per il libro e la lettura, ed è patrocinato da Regione Puglia, Provincia di Foggia, Comune di Foggia – assessorato alla Cultura, e Teatro Pubblico Pugliese.

Sponsor del Premio: Sanità+, Mandarin Capital Partners e l’azienda Paolo Petrilli. Mediapartners: Bonculture, Teleblu, RadioNova.

Informazioni sul sito: www.premioifioriblu.com

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