Investimento sulla SS16, la polizia stradale arresta un autotrasportatore di 50 anni

Il gip del Tribunale di Foggia ha disposto la misura cautelare in carcere nei confronti di un autotrasportatore che, sabato scorso, si era reso responsabile dell’omicidio stradale del trentacinquenne Vincenzo Maffeo avvenuto sulla S.S. 16, nei pressi di Carapelle. Si conclude con questo esito, la  minuziosa attività info-investigativa della Polizia Stradale di Foggia, che già nella tarda serata di sabato aveva individuato e posto in stato di fermo un autotrasportatore cinquantenne ritenuto responsabile dei fatti. L’uomo è accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso. In particolare, gli investigatori della Polizia di Stradale hanno lavorato a lungo sui segni lasciati sull’asfalto a seguito dell’impatto mortale: una evidente frenata ed alcuni detriti di plastica riconducibili al mezzo pesante che ha travolto la vittima. Tra  i detriti è stata rinvenuta una parte del gruppo ottico riportante alcuni codici che hanno consentito di individuare la marca ed il modello del veicolo investitore. I successivi accertamenti merceologici, effettuati presso la casa costruttrice e la rete dei concessionari, hanno permesso di restringere le ricerche ed identificare compiutamente l’automezzo ed il suo autista. Quest’ultimo, nel frattempo, aveva ricoverato il veicolo presso un’autocarrozzeria, ove lo stesso veniva rinvenuto e sequestrato, poiché presentava danni compatibili con l’impatto ed anche al fine di evitare che venisse riparato, con conseguente sottrazione del materiale probatorio. Ulteriori riscontri sono stati acquisiti attraverso le telecamere posizionate sul sedime stradale che ritraggono il veicolo in marcia sulla SS.16 in orario compatibile con quello dell’incidente.

 

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