Ospedali Riuniti di Foggia 1° in Puglia per volume di nascite

“Dove e come mi curo”, portale di public reporting delle strutture sanitarie italiane, ha realizzato un’indagine sugli ospedali italiani più performanti per numero di parti(fonte: PNE 2018 relativo all’anno 2017). L’alto volume di attività, infatti, si traduce in maggiori garanzie di sicurezza per mamme e bambini.

In Puglia, le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano parti sono 31. Il 35,5% rispetta il valore di riferimento fissato a 1000 parti mentre il 16,1% non rispetta il valore minimo di 500 parti l’anno. (Nell’edizione precedente, riferita all’anno 2016, le strutture erano 32. Il 38% rispettava il valore di riferimento fissato a 1000 parti mentre il 16% non rispettava il valore minimo di 500 parti l’anno).

Per garantire una maggiore sicurezza, questi centri andrebbero accorpati o riconvertiti, ad esempio in ambulatori. Un discorso a parte va fatto per gli ospedali situati nelle valli o in montagna, località difficili da raggiungere, in cui dei punti nascita devono necessariamente esserci anche se i loro volumi di attività non sono in linea con gli standard”, spiega Grace Rabacchi, Direttore Sanitario dell’Ospedale Sant’Anna – A.O.U Città della Salute e della Scienza di Torino, presidio che si riconferma 1° in Italia per numero di bambini nati.

Nella Regione, nelle prime posizioni si confermano l’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Foggia (con 2.554 parti effettuati nel 2017), l’Ospedale Santissima Annunziata di Taranto (2.075 parti), l’Ospedale Vito Fazzi di Lecce (1.732 parti), il Consorziale Policlinico di Bari (1.612 parti) e l’Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale Miulli di Acquaviva delle Fonti (BA) (1.593 parti).

L’Ospedale Vito Fazzi di Lecce (con il 21,72% di cesarei) rispetta la soglia per quanto riguarda la percentuale di tagli cesarei primari, che devono mantenersi inferiori-uguali al 25%.

Rispetto al parto vaginale, il parto con taglio cesareo comporta maggiori rischi per la donna e per il bambino, motivo per cui dovrebbe essere effettuato solo in presenza di indicazioni materne o fetali specifiche”, spiega Elena Azzolini, medico specialista in Sanità Pubblica e membro del comitato scientifico di www.doveecomemicuro.it.  Su www.doveecomemicuro.it la classifica regionale dei punti nascita più performanti per volume di parti (fonte dati: PNE 2018). A conquistare le prime posizioni sono l’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Foggia, l’Ospedale Santissima Annunziata di Taranto, l’Ospedale Vito Fazzi di Lecce, il Consorziale Policlinico di Bari e l’Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale Miulli di Acquaviva delle Fonti (BA).

 

 

 

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