Ossigeno liquido, anche in Puglia lo potranno prescrivere medici di famiglia e pediatri

La diffusione della pandemia da Coronavirus ha determinato un incremento nell’utilizzo dell’ossigeno terapeutico sul territorio, in modo particolare di bombole di ossigeno gassoso. Per questo, grazie alla collaborazione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, si è provveduto a dare una pronta risposta, garantita a tutti i malati, Covid e Non Covid. Il presidente della Puglia, Michele Emiliano ha deliberato di dare atto che l’elenco delle ditte aggiudicatarie della gara centralizzata di appalto espletata da Innovapuglia per il servizio di ossigenoterapia liquida  e di  autorizzare in via del tutto eccezionale fino al 31/01/2021, in ragione della fase emergenziale e nei casi di indisponibilità delle bombole di ossigeno gassoso nel canale della farmaceutica convenzionata, la prescrizione in deroga, da parte dei medici di medicina generale e dei pediatri, del servizio di ossigenoterapia liquida domiciliare (OTL) ai pazienti che ne necessitano. Inoltre  di disporre che la prescrizione  sia effettuata dai medici e dai pediatri su ricetta rossa cartacea SSN, riportando la dicitura “Ossigeno liquido 26.520 litri”, per una durata massima di 60 giorni di terapia e di n. 1 bombola per singola ricetta.

 

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