Premio letterario I Fiori Blu, primo appuntamento nel ricordo di Nadia Toffa

Il premio letterario nazionale I Fiori Blu entra nel vivo con il primo appuntamento che ha portato a Foggia, Giorgio Ieranò, Cinzia Leone e la mamma di Nadia Toffa, Margherita per presentare i libri candidati alla prima edizione del premio, promosso dall’associazione omonima con il partenariato di enti ed istituzioni locali e regionali e di cui anche Teleblu è media partner.

Sul palco il primo autore per la sezione saggistica, l’antichista Giorgio Ieranò con il suo libroIl mare d’amore” incentrato sul sentimento come esperienza che sconvolge e trascina in mare aperto oppure spinge sull’arenile. I naufragi umani raccontati dallo scrittore, professore di letteratura greca all’università di Trento, si intrecciano nella trama con la mitologia greca richiamando alla memoria del lettore gli amanti eroici come Teseo e Arianna o Paride ed Elena che solcano le onde spinti dal desiderio.

Per la Sezione Narrativa invece Cinzia Leone, autrice di “Ti rubo la vita”, un romanzo che è un percorso di vita ma anche di storia che si snoda attraverso il Novecento e conduce il lettore in giro per il mondo attraverso le avventure delle protagoniste che vengono narrante con un rimo incalzante e con colpi di scena che impreziosiscono il ritmo della trama. Una trama dedicata al tema della tolleranza religiosa e del furto d’identità con cui l’eclettica autrice, fumettista, scrittrice  si è anche aggiudicata la 35^ edizione del premio letterario nazionale per la Donna scrittrice «Rapallo».

Tra le presentazioni più attese, sempre per la sezione saggi, “Non fate i bravi”  il libro che raccoglie gli ultimi pensieri di Nadia Toffa, nota giornalista delle Le Iene.  Il volume rivela i pensieri degli ultimi mesi di vita della giornalista, scomparsa lo scorso 13 agosto, che dopo i molti attacchi subiti sulla rete in seguito alla decisione di rendere pubblica la malattia, ha scelto di rimanere in silenzio.  La mamma Margherita ha mantenuto la promessa fatta alla figlia Nadia: che i suoi testi fossero pubblicati per «continuare a essere se stessa fino alla fine». Un inno alla vita tramite una testimonianza preziosa, un modo per raccontare sé stessi diluendo la propria esistenza negli altri.

Le presentazioni delle prossime opere finaliste del Premio “I fiori blu” continueranno il prossimo lunedì 17 presso la Biblioteca La Magna Capitana. 

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