Puglia 2020, Emiliano presenta la Coalizione della Puglia. Fitto e Di Gioia lo attaccano

All’ennesimo appello di Emiliano partito proprio da Foggia, il Movimento 5 stelle di Puglia ribadisce il solito secco no. “Con Emiliano – ha detto la candidata pentastellata Antonella Laricchia, né prima, né durante e né dopo le elezioni”. Emiliano, il PD e Conte insistono, perché riproponendo il modello giallorosso nazionale sono sicuri di far fuori Fitto, la Lega e l’intero centrodestra. Ieri a Foggia, Emiliano è apparso alquanto nervoso proprio perché non riesce ancora a chiudere questa partita, anche se i bene informati sono certi che si chiuderà ad agosto. Chiusa e per niente apribile la vertenza con i renziani che hanno già avviato la campagna elettorale con la presentazione ufficiale del loro candidato Ivan Scalfarotto, battezzato dalla ministra Bellanova e da  Maria Elena Boschi.

Intanto questa mattina a Bari Emiliano ha presentato le sue 14 liste ( Partito Animalista, Partito del Sud, Sud Indipendente, Democrazia Cristiana, Sinistra Alternativa, Sindaco di Puglia, Con, Senso Civico, Partito Democratico, Italia in Comune, Popolari con Emiliano, Puglia Solidale e Verde, Pensionati e Invalidi, I Liberali). E in una delle sue civiche candiderà quasi sicuramente nomi importanti come l’epidemiologo Pierluigi Lopalco, assessore in pectore alla sanità. Ma ci saranno anche altri professionisti che si sono distinti nel campo della sanità e non solo.

Dall’altra parte, Raffaele Fitto, sta caratterizzando la sua campagna elettorale principalmente su due questioni: agricoltura e sanità. Il candidato della destra attacca Emiliano, ritenendolo incapace di spendere le risorse dell’unione europea. Contro la regione si scaglia anche l’ex assessore all’agricoltura e ormai certo candidato con Forza Italia, Leo Di Gioia, che attacca sul tema lavoro: “Si alle stabilizzazioni ma assolutamente no ai bandi dal sapore chiaramente elettorale”.

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