Puglia, Emiliano e Rosa Barone sempre più vicini. Le pretese del PD

Si sono presi 48 ore di tempo per accettare o meno la proposta di Emiliano di entrare in maggioranza. I grillini pugliesi (non tutti) non lo dicono ma le probabilità di far parte del nuovo esecutivo regionale sono altissime. Il presidente della Puglia vorrebbe dare una delega (Ambiente o Welfare) alla foggiana Rosa Barone, da sempre stimata dal governatore. Lei è molto combattuta, ma alla fine siamo certi che accetterà. Anzi, vorrebbe che insieme a lei entrasse anche la collega Grazia Di Bari eletta nella Bat. Ovviamente la cosa non è condivisa da Antonella Laricchia, ex candidata presidente alle scorse regionali che parla di tradimento  verso i pugliesi

Intanto il Pd di Puglia torna a riunirsi per ribadire che tre assessorati sono pochi in quanto primo partito della maggioranza. Pertanto a Pentassuglia (Agricoltura), Piemontese (Bilancio e vice presidenza) e Ciliento, i dem chiedono di aggiungere almeno un altro nome oltre alla presidenza del consiglio che dovrebbe andare a Loredana Capone.

Dovrebbero essere confermati i due assessorati a CON ( i leccesi Lopalco e Delli Noci). Due assessorati anche ai Popolari con le riconferme di Gianni Stea e Sebastiano Leo. Infine l’incognita della sinistra vendoliana: non ci sono ancora i nomi anche se il più accreditato resta quello della salentina  Anna Grazia Maraschio. Per l’assessore esterno, Emiliano punta su un nome di prestigio e vorrebbe

 affidare a massimo Bray, attuale direttore della Treccani, il settore della Cultura.

Condividi sui Social!