Regione Puglia, si dimette Leo Di Gioia

Continua a non esserci pace per l’Arif, e per l’assessore regionale Leo Di Gioia, che questa mattina ha nuovamente rassegnato le dimissioni dall’incarico.

Il ruolo ingombrante di Domenico Ragno al vertice, spesso esercitato in contrasto con l’azione e le idee di  Di Gioia, è stato tra le cause scatenanti il malumore del politico foggiano, al punto da indurlo alle prime, fragorose dimissioni nello scorso mese di gennaio. Il suo rientro in giunta sembrava una vittoria su tutta la linea, così come la difesa di Emiliano dopo il nuovo clamore suscitato dal sostegno dichiarato da Di Gioia al leghista Massimo Casanova alle elezioni europee.

E, soprattutto, dopo l’approvazione in consiglio regionale nell’aprile scorso del nuovo corso dell’Agenzia per le Attività Irrigue e Forestali, destinata a diventare centrale anche nel contrasto all’emergenza xylella, e il discusso spacchettamento del vertice tra un commissario e due sub commissari.

Ma mentre la nomina di Oronzo Milillo, figura tecnica di riconosciuta autorevolezza, è stata accompagnata da consensi pressoché unanimi, quella dei due sub commissari, di natura politica e riconducibili ad Emiliano, ha provocato la nuova bufera. Annunciata dalla mancata partecipazione alla seduta di giunta ieri, e dalle dimissioni odierne.

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