Revoca misure cautelari alla Livrerio Bisceglia, la procura: “Non è mutato il quadro indiziario”

Il gip del Tribunale di Foggia ha revocato la misura cautelare dell’obbligo di firma nei confronti di Rosalba Livrerio Bisceglia l’imprenditrice agricola e moglie del’ex capo del dipartimento delle libertà civili e dell’immigrazione Michele Di Bari, “perchè sono venute meno le esigenze cautelari, ma non perchè sia mutato il quadro indiziario nei suoi confronti”. Lo ha precisato in una nota stampa la Procura di Foggia che ritiene necessario chiarire alcuni elementi per consentire una “informazione corretta” sul procedimento. L’imprenditrice foggiana è indagata con altre 15 persone in una operazione anticaporalato messa a segno dai carabinieri il 10 dicembre scorso. La procura di Foggia, nella nota a firma del procuratore capo Ludovico Vaccaro, spiega che il gip ha disposto la revoca dell’obbligo di dimora e di firma poiché ha ritenuto non più sussistenti le esigenze cautelari anche in considerazione dello stato di incensuratezza dell’indagata e del comportamento processuale dell’imprenditrice. Stesso gip, continua a chiarire la procura, che ha espressamente affermato che “anche all’esito dell’interrogatorio di garanzia, il quadro indiziario non risulta mutato ed anzi per certi versi può ritenersi confermato”. La procura foggiana spiega ancora che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagata non può essere considerata colpevole fino alla condanna definitiva.

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