Ripartire in sicurezza: L’impegno delle parti sociali per l’edilizia.

Si terrà giovedì 30 aprile p.v. con inizio alle ore 9 un seminario informativo in modalità di video conferenza – destinato a datori di lavoro, tecnici e consulenti – sui necessari adempimenti e comportamenti da tenere nella fase di riapertura dei cantieri, in ottemperanza alle misure previste dal DPCM del 26 aprile u.s. per contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Le norme in vigore, come è noto, prevedono anche per le imprese del comparto delle costruzioni importanti prescrizioni organizzative, con l’adozione di adeguati strumenti e moduli organizzativi.

“Si tratta dell’inizio di un percorso di informazione e assistenza – ha dichiarato Ivano Chierici, Presidente di Ance Foggia – che avrà inizio con un primo incontro riservato alle imprese del sistema ANCE in programma per martedì 28 aprile per poi svilupparsi già il 30 aprile con un evento che coinvolgerà tutte le imprese del sistema dell’edilizia attraverso Formedil CPT di Foggia e Cassa Edile di Capitanata e accompagnando nei prossimi mesi le diverse evoluzioni delle norme connesse all’emergenza, sino a quando non si riuscirà a tornare alla normalità. A tal fine il sistema bilaterale delle parti sociali dell’edilizia si è anche dotato di una piattaforma informatica per la formazione a distanza, grazie alla quale sarà possibile fornire tutte le informazioni necessarie con l’ausilio di esperti del settore”.

“E ciò – aggiunge il Presidente Chierici – in attuazione di uno specifico protocollo sottoscritto in Capitanata tra le parti sociali, le quali hanno condiviso il principio irrinunciabile che ripresa delle attività e salute dei lavoratori costituiscono un binomio inscindibile, in quanto la riapertura dei cantieri non può prescindere dalla sicurezza e dalla salubrità degli ambienti di lavoro”.

Sul tema intervengono anche i segretari provinciali dei sindacati di categoria Juri Galasso (Feneal-Uil), Giovanni Tarantella (Fillea-Cgil) e Urbano Falcone (Filca-Cisl), che ricordano i cinque pilastri fondamentali per questa azione comune: rispetto dei protocolli di prevenzione, fornitura di dispostivi di protezione individuale, verifica degli organi ispettivi, tavoli permanenti di confronto, certezza di controlli e sanzioni.

“Penso quindi vi siano tutte le condizioni – ha concluso Ivano Chierici, Presidente di Ance Foggia – per ripartire nel modo migliore e perseguire concretamente quell’attesa inversione di tendenza che il comparto dell’edilizia saprà porre in essere, confermando la sua funzione di volano dell’economia anche a beneficio di altri settori”.

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