Rocco Salatto, nuovo presidente Giovani Imprenditori di Confindustria: “Innovazione, rafforzamento della rete tra gli associati e confronto come strategia di sistema per lo sviluppo del territorio”

“Non può esserci futuro senza cambiamento. Soprattutto in un frangente difficile come quello aperto dall’emergenza pandemica. Sia sotto il profilo sanitario sia sul fronte di una crisi economica e sociale rispetto alla quale occorrono azioni efficaci e idee di lungo respiro”. Lo ha detto il neo presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria della provincia di Foggia. “L’adesione allo schema di valori e allo spirito associativo che ho imparato a conoscere in questi anni- ha proseguito Rocco Salatto – è stata la principale motivazione che mi ha spinto ad avanzare la mia candidatura alla guida dei Giovani Imprenditori di Confindustria Foggia, che è insieme una sfida e un’importante assunzione di responsabilità. Il domani che attende Confindustria, e più in generale la nostra provincia, sarà complesso ed imporrà a ciascuno di noi una nuova capacità di lettura dei fenomeni e degli orizzonti economici, produttivi e sociali. Nel ringraziare chi ha condiviso e validato la mia candidatura, sono profondamente convinto che proprio adesso sia necessario un contributo operativo per affrontare le prove che abbiamo di fronte, innanzitutto attraverso una più intensa vitalità progettuale. In questo senso ritengo fondamentale declinare in azioni concrete alcune parole d’ordine che considero decisive. In primo luogo scommettere con convinzione sull’innovazione, intesa come attitudine ad interpretare la rivoluzione tecnologica che sta attraversando il mondo dell’impresa e anche come governo del passaggio di testimone generazionale che interessa sempre più realtà imprenditoriali del Paese, della Puglia e della Capitanata. In secondo luogo rafforzare la nostra ‘rete’ di associati, con una collaborazione virtuosa che rilanci il patrimonio di conoscenze e di esperienze di cui siamo in possesso, determinando una crescita costante e proteggendo il territorio dalla dispersione di capitali che spesso finiscono per spostarsi verso le multinazionali. Infine attuare un confronto interno costante, da coltivare come una vera e propria strategia di sistema”. “Lungo queste direttrici – ha concluso Rocco Salatto – si svilupperà la mia attività, con l’orgoglio di poter rappresentare i vertici della giovane imprenditoria di Capitanata e di portare il mio impegno in una stagione che, sono certo, lascerà un segno positivo”.

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