San Giovanni Rotondo, arrestati dai carabinieri due “topi d’appartamento”

A San Giovanni Rotondo, nel foggiano, i carabinieri hanno arrestato,  su un’ordinanza di custodia cautelare in carcere due persone di 30 e 52 anni con l’accusa di furti in abitazione. Due i casi contestati. Il primo è avvenuto il 14 luglio quando, secondo la tesi dell’accusa, i due sarebbero entrati, in piena notte, nell’abitazione di una signora di 90 anni rubandole il borsellino contenente 40 euro. I due, già noti alle forze dell’ordine, sarebbero stati individuati dalle immagini della videosorveglianza della zona. I due, inoltre, sono accusati di aver messo a segno, il 16 luglio, un furto in un’altra abitazione forzando una portafinestra. I due sarebbero stati individuati da una guardia giurata intervenuta, la sera del furto, dopo che era scattato l’allarme dell’abitazione, notando due giovani allontanarsi in una via adiacente: giovani riconosciuti dal vigilantes. Il giorno successivo, dopo le dichiarazioni della guardia giurata, i carabinieri in quella stradina hanno recuperato un portagioie, vuoto, che era della proprietaria dell’abitazione. Inoltre, qualche giorno dopo, i due avrebbero chiesto al titolare di un bar del centro garganico se volesse acquistare alcune latte di olio: materiale che rientrava tra le cose rubate dall’abitazione.

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