Arm punta a conquistare metà del mercato CPU dei data center entro fine anno

Nvidia avrà un ruolo cruciale nel raggiungere quell’obiettivo ambizioso

Il quadro generale: L’esplosione dell’intelligenza artificiale sta trasformando significativamente il mercato delle imprese e dei data center. Arm prevede che i chip basati sui suoi progetti rappresenteranno presto circa il 50% delle CPU utilizzate nei data center. Secondo Mohamed Awad, Senior VP di Arm, la quota di mercato dell’azienda in questo settore aumenterà del 15 percento entro il 2024.

I chip basati sull’architettura Arm hanno avuto un ruolo marginale nel business dei data center fino a poco tempo fa. Tuttavia, la situazione sta cambiando rapidamente e Arm si aspetta notevoli guadagni finanziari grazie ai suoi partner chiave nel mercato.

Per quasi vent’anni, Arm ha faticato a competere con la leadership delle imprese x86 a causa dei significativi cambiamenti nell’infrastruttura hardware e dei costi associati. Reuters segnala che i CPU Arm stanno guadagnando popolarità nei data center grazie ai loro livelli di consumo energetico inferiore rispetto ai chip x86 prodotti da Intel e AMD.

Aggravando il problema ci sono i crescenti requisiti energetici del processamento AI. I fornitori di servizi di cloud computing cercano disperatamente alternative e le soluzioni software sono utili. “Siamo arrivati al punto in cui il software viene sviluppato principalmente per Arm,” ha detto Awad.

Nvidia è un altro fattore importante in questa significativa evoluzione del mercato, poiché il produttore di GPU si affida pesantemente all’architettura dei chip e alla proprietà intellettuale di Arm. Il Grace CPU è una soluzione personalizzata che sfrutta appieno le capacità di calcolo del framework Blackwell.

Le caratteristiche e i vantaggi del Nvidia Grace includono una maggiore efficienza energetica, memoria ECC LPDDR5X per una maggiore affidabilità e un’architettura di sistema CPU e GPU “strettamente accoppiata”.

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Awad ha spiegato che i chip progettati per i data center devono raggiungere una maggiore complessità ed efficienza per competere, dato che il modello di business di Arm è principalmente basato sul licensing. L’azienda riceve tipicamente tassi di royalty aggregati molto più elevati su design di livello superiore rispetto ai microchip per dispositivi semplici e elettronica di consumo di basso livello.

Il mercato dei data center è uno degli investimenti chiave di Arm per il futuro. Il designer di chip giapponese-britannico ha iniziato un notevole sforzo per differenziare il suo business, considerando tra le soluzioni la produzione diretta di chip. Arm è anche coinvolta in una battaglia legale antitrust con l’ex partner commerciale Qualcomm, anche se una vittoria è tutt’altro che garantita.

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