Denuvo ottiene dal giudice i dati di Discord, Reddit e Steam per smascherare il cracker Voices38

La DRM più odiata nel mondo PC chiede a un giudice federale di far fuoriuscire l’identità di uno pseudonimo

Collegare i punti: Negli ultimi giorni Denuvo ha intensificato gli sforzi per scoprire chi si nasconde dietro lo pseudonimo Voices38. Il misterioso cracker ha messo in difficoltà la nota tecnologia anti-manomissione dell’azienda, e Denuvo si è rivolta ora ai legali nella speranza di smascherare il programmatore.

Il primo tentativo di Denuvo per identificare Voices38 è fallito perché la società ha chiesto troppi dati in una sola volta. Adesso però un giudice federale in California ha approvato una versione ristretta delle richieste di citazione. Diverse piattaforme internet dovranno rispondere agli avvocati di Denuvo, sebbene alla fine Voices38 potrebbe restare comunque un John Doe.

L’azione legale più recente di Denuvo è partita all’inizio di questo mese, quando l’azienda ha chiesto al tribunale di identificare il cracker che agisce sotto il nome “Voices38”. La domanda è inserita nella causa di Denuvo contro Voices38, che contesta al cracker presunte violazioni delle disposizioni anti-elusione del DMCA.

In un primo momento Denuvo aveva inoltrato al giudice 46 diverse richieste di citazione rivolte a Discord, Valve, Reddit e ad altre società online. Tali citazioni miravano a ottenere possibili nomi e indirizzi email, oltre a dati sulle transazioni finanziarie, registri di accesso, cronologie dei commenti e altro materiale correlato.

Cartelle e documenti legali su una scrivania che rappresentano le richieste di citazione
Il tribunale ha limitato le richieste di Denuvo per motivi di privacy.

Secondo il giudice Haywood S. Gilliam Jr., però, quelle richieste erano troppo invasive. Pur avendo l’obiettivo di scoprire l’identità di Voices38, le citazioni andavano ben oltre le informazioni strettamente necessarie per identificare la persona o le persone coinvolte. Visti i rilevanti profili di privacy in gioco, il tribunale ha deciso di limitare l’ambito delle istanze.

LEGGI  GTA VI a 100$: il prezzo scatena dibattiti tra gamer e analisti!

A Denuvo sono state prospettate due alternative: riformulare le citazioni oppure fornire spiegazioni dettagliate a giustificazione di ciascuna richiesta. L’azienda ha optato per la prima strada, riducendo le istanze da 46 a nove. Il giudice Gilliam ha ora autorizzato queste richieste riviste, consentendo a Denuvo di notificare le citazioni a Discord, Valve e Reddit.

Nello specifico, Denuvo vuole ottenere informazioni identificative legate all’account “voices38” su Discord, all’utente Reddit voices38 e a sette profili Steam distinti. Finora l’azienda è riuscita a mettere in luce soltanto uno pseudonimo online. Le citazioni potrebbero però permettere di acquisire ulteriori elementi sull’identità di Voices38, come nomi reali, documenti d’identità rilasciati dallo stato, indirizzi email, numeri di telefono e residenze.

Schermi che mostrano interfacce generiche di forum e piattaforme di gioco senza loghi identificabili
Denuvo mira a ottenere dati legati agli account ‘voices38’ su più piattaforme.

Nonostante sia finito nel mirino di chi storicamente insegue i cracker della DRM, Voices38 aveva dato a intendere di non essere troppo preoccupato: il coder ha pubblicato un nuovo crack solo alcuni giorni fa. Tuttavia, nelle ultime ore sembra che Voices38 abbia cancellato il suo account ufficiale su Reddit, uno dei canali principali usati per diffondere release e aggiornamenti.

Potrebbe Voices38 diventare il nuovo Voksi, il cracker che anni fa Denuvo riuscì a costringere a ritirarsi prematuramente? Quel developer fu decisivo nell’eliminare la tecnologia anti-manomissione di Irdeto da titoli più recenti, come Doom: The Dark Ages e Resident Evil Requiem.

Messaggi simili:

LEGGI  Elon Musk e la spesa folle: xAI brucia 1 miliardo di dollari al mese!