Governo USA: “Evitate il Venezuela e lasciate il paese se vi trovate già lì!”

La tensione tra Stati Uniti e Venezuela rimane alta

Una settimana dopo il sequestro del suo leader, Nicolas Maduro, e di sua moglie, Cilia Flores, la situazione tra gli Stati Uniti e il Venezuela continua a dominare le cronache. Nelle prime ore di domenica 11 gennaio, il Dipartimento di Stato degli USA ha esortato tutti i propri cittadini a non recarsi nel paese sudamericano, e coloro che si trovano già sul territorio a “partire immediatamente.”

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Reuters, questo avvertimento del Dipartimento di Stato statunitense porta al massimo il livello di rischio in Venezuela, evidenziando l’apprensione di Washington per il peggioramento dell’ordine pubblico nel paese venezuelano.

Preoccupazioni per la sicurezza interna

Nel comunicato, il Dipartimento di Stato ha enfatizzato la presenza di gruppi di milizie armate, noti come colectivos, che secondo le informazioni hanno istituito posti di blocco su diverse strade e ispezionano i veicoli alla ricerca di cittadini americani.

È così che si esprime il Dipartimento di Stato degli USA: “Ci sono segnalazioni che gruppi di milizie armate, conosciuti come colectivos, hanno allestito blocchi stradali e ispezionano i veicoli alla ricerca di prove di cittadinanza statunitense o di supporto agli Stati Uniti.”

Una settimana dopo la cattura di Maduro da parte degli Stati Uniti, il governo guidato da Trump ha segnalato un’intensificazione delle attività di gruppi armati irregolari, esprimendo preoccupazione per la mancanza di sicurezza in Venezuela.

Di conseguenza, il Dipartimento di Stato USA raccomanda a tutti i suoi cittadini di lasciare il Venezuela con qualsiasi mezzo possibile, evitando sempre i viaggi su strada, oltre a mantenere costanti comunicazioni con i propri familiari e a registrarsi al programma STEP per ricevere aggiornamenti sulla sicurezza.

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