Scoperta rivoluzionaria: pietre indicano che i primi umani erano inventori!

Un gruppo internazionale di archeologi ha scoperto, presso il sito di Namorotunga in Kenya, prove che indicano come gli antichi uomini, circa 2,75 milioni di anni fa, non solo utilizzassero strumenti, ma avessero anche sviluppato una tecnologia che si è protratta per almeno 300,000 anni.

Fino ad oggi, si riteneva che l’utilizzo di strumenti tra i primi ominidi fosse occasionale, quasi casuale, emergente e scomparente a seconda delle circostanze. Tuttavia, i reperti rinvenuti dimostrano una continuità nella loro realizzazione e nella trasmissione tra le generazioni, suggerendo un comportamento più complesso di quanto si pensasse in precedenza.

La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature Communications, comprende oltre 1,300 frammenti affilati, nuclei di pietra e martelli lavorati con una tecnica nota come ‘Oldowan’, considerata la prima tecnologia litica diffusa a grande scala. Sorprendentemente, gli oggetti si trovano in tre distinti strati geologici, il che indica che la conoscenza veniva tramandata attraverso migliaia di generazioni.

L’umanità non ha dovuto evolversi fisicamente per adattarsi

I ricercatori affermano che molti dei materiali erano selezionati per la loro qualità, dimostrando che i fabbricanti sapevano esattamente quale tipo di pietra utilizzare per ottenere i migliori risultati.

Il sito, situato nel Bacino Turkana, offre anche indizi su come la tecnologia potrebbe essere stata la chiave per la sopravvivenza. Milioni di anni fa, il paesaggio passò da un’area verde e rigogliosa a una regione arida, colpita da incendi naturali.

In questo contesto, gli umani non hanno avuto bisogno di evolversi fisicamente per adattarsi, ma piuttosto hanno modificato il loro ambiente attraverso strumenti capaci di tagliare carne o scavare radici. È stato un modo di usare l’intelligenza per compensare ciò che il corpo non aveva ancora potuto sviluppare e mette in discussione l’idea che l’invenzione degli strumenti sia nata solo quando il cervello umano ha raggiunto una dimensione maggiore, circa 2,4 milioni di anni fa.

LEGGI  Aggiornamento sul richiamo del formaggio perché più prodotti potrebbero non essere sicuri

Messaggi simili: