Solidigm e SK hynix detengono il 21% del fiorente mercato delle SSD enterprise
In sintesi: SK hynix afferma che è ancora necessario costruire uno stabilimento produttivo negli Stati Uniti per Solidigm, poiché la domanda crescente di storage per l’IA sta mettendo sotto pressione la capacità di produzione della controllata. Tuttavia, l’azienda ha sospeso una possibile IPO che avrebbe potuto contribuire a finanziare l’espansione. La decisione evidenzia come la necessità di ampliare la produzione di chip possa entrare in conflitto con le condizioni di mercato necessarie per ottenere il capitale richiesto.
Un nuovo impianto negli USA servirebbe a sostenere il business di Solidigm nel segmento delle SSD enterprise ad alta capacità. L’attuale capacità produttiva è appena sufficiente per coprire le esigenze previste, perciò l’aumento della produzione è diventato un punto prioritario per la capogruppo SK hynix.

La rinuncia all’IPO mantiene in piedi i piani di ampliamento ma lascia irrisolta la questione del finanziamento. SK hynix ha interrotto la valutazione sia di un’Offerta Pubblica Iniziale sia di un round di finanziamento pre-IPO, citando la volatilità dei mercati e la correzione dei titoli del settore dei semiconduttori. L’azienda dichiara che continuerà a esaminare altre possibili fonti di finanziamento.
Solidigm prevede di accrescere la produzione di memoria NAND 3D QLC a floating-gate per le sue unità SSD data center ad alta capacità. La QLC memorizza quattro bit per cella di memoria, mentre l’architettura tridimensionale impila le celle per aumentare la densità di stoccaggio. Solidigm combina queste tecnologie nei drive progettati per lo storage enterprise.
La diffusione crescente delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale sta alimentando la domanda di storage ad alta capacità e mettendo sotto pressione la produzione. Per soddisfarla, Solidigm ha bisogno di ampliare la sua capacità produttiva, non solo di ampliare la gamma di prodotti.

Un nuovo impianto negli Stati Uniti aumenterebbe la produzione per sostenere tale crescita e rafforzerebbe la presenza manifatturiera di SK hynix in America. SK hynix non ha però fornito dettagli su quando lo stabilimento entrerà in funzione né su quale sarà la sua capacità produttiva. Anche la scala del progetto resta indefinita: costruire una fonderia moderna per la NAND 3D può richiedere investimenti che si misurano in decine di miliardi di dollari.
SK hynix ha valutato diverse opzioni per finanziare l’aumento della capacità, tra cui investimento diretto, round pre-IPO e una quotazione pubblica. Un’IPO avrebbe potuto raccogliere capitale esterno senza incrementare l’indebitamento e attribuire a Solidigm una valutazione di mercato separata da quella del gruppo. SK hynix ritiene che il proprio prezzo azionario non rifletta pienamente il valore di Solidigm, ma le condizioni di mercato deboli avrebbero probabilmente portato a una sottovalutazione della controllata.
SK hynix non ha ancora specificato come intende finanziare l’impianto. Potrebbe ricorrere a cassa interna, indebitamento o a una combinazione di entrambe le soluzioni. Solidigm e SK hynix insieme detengono il 21,1% del mercato in forte espansione delle SSD enterprise. Questa quota combinata, però, non fornisce indicazioni sulla redditività autonoma di Solidigm né sulla quantità di liquidità che la controllata potrebbe mettere a disposizione per la costruzione dello stabilimento.
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Nicola Costanzo esplora il mondo della tecnologia e dell’innovazione. I suoi articoli illuminano le sfide digitali che plasmano il nostro futuro.