AV2 Supera AV1: Compressione Migliorata del 30% a Costo Zero!

Il nuovo codec video aperto creato dalle grandi tecnologie per eliminare i costi di licenza ha appena avuto il suo primo rilascio importante

Media Aperti: Dopo anni di sviluppo, un consorzio industriale ha pubblicato il primo importante rilascio di AV2. Questo standard di codifica video di nuova generazione ha obiettivi ambiziosi, tra cui un’efficienza di compressione migliorata e una più ampia adozione nel settore, rimanendo al contempo privo di royalty.

L’Alliance for Open Media (AOMedia) ha recentemente lanciato la versione 1.0.0 della specifica e del codice di riferimento AV2. La specifica AV2 finalizzata fornisce un quadro di base per gli sviluppatori di software e hardware, che possono ora iniziare ad integrare il nuovo codec video nei prodotti destinati alle industrie dei media e della tecnologia.

AOMedia ha introdotto AV2 come uno standard di codifica video di nuova generazione, costruito sulle stesse basi di AV1. Entrambi i codec sono soluzioni open-source e libere da royalty per lo streaming, la transcodifica e altri carichi di lavoro legati ai media, offrendo un’alternativa attraente ai formati soggetti a royalty come AVC/H.264, HEVC/H.265 e il più recente standard di Codifica Video Versatile (VVC).

La specifica finale di AV1 ĆØ stata rilasciata nel 2018, mentre AV2 ha richiesto più tempo del previsto per essere completato. Dal suo rilascio, AV1 ha guadagnato una notevole trazione nell’industria, con Netflix e altri grandi attori che hanno adottato il codec libero da royalty a un ritmo accelerato. AV2 era originariamente previsto per il 2025 e promette miglioramenti sostanziali rispetto al suo predecessore in termini di qualitĆ  dell’immagine, supporto delle funzionalitĆ  e efficienza della compressione.

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Test preliminari suggeriscono che AV2 può offrire un’efficienza di compressione circa il 30% migliore rispetto ad AV1, superando significativamente codec più vecchi come VP9 e H.264. Secondo AOMedia, AV2 ĆØ stato progettato per fornire un’efficienza di compressione “superiore” rispetto ad AV1, permettendo alle aziende di media di fornire flussi video di alta qualitĆ  a bitrate notevolmente inferiori. In alternativa, possono mantenere bitrate simili offrendo una qualitĆ  video superiore.

AV2 ĆØ stato progettato per soddisfare le esigenze in evoluzione dell’industria video, inclusi lo streaming, la trasmissione e le videoconferenze in tempo reale. Il nuovo formato introduce anche un supporto migliorato per le applicazioni di realtĆ  mista, la consegna su schermo diviso di più flussi video e una gamma più ampia di opzioni di qualitĆ  visiva.

AOMedia è stata fondata nel 2015 da importanti aziende tecnologiche per sviluppare standard video aperti capaci di succedere al codec VP9 di Google. Il consorzio senza scopo di lucro include giganti del settore come Amazon, Google, Intel, Nvidia e Microsoft, insieme a organizzazioni tecnologiche più piccole come Mozilla.

AOMedia ha creato AV1 per ridurre i costi di licenza sostanziali associati agli standard video brevettati come AVC e HEVC, e la strategia sembra avere successo. I moderni processori grafici di Nvidia e AMD supportano pienamente la codifica e la decodifica AV1 accelerata dall’hardware, insieme ai formati più vecchi, mentre il supporto per VVC rimane in gran parte assente nonostante il codec sia disponibile dal 2020.

In contrasto, l’adozione di VVC ĆØ stata ostacolata da un panorama di licenze complesso, portando alcuni osservatori del settore a mettere in discussione le sue prospettive a lungo termine. Mentre potrebbe volerci anni perchĆ© il supporto AV2 arrivi in GPU e altri dispositivi hardware, l’adozione software sta giĆ  avanzando. La comunitĆ  di VideoLAN ha rilasciato dav2d, il suo decoder AV2 portatile, con ottimizzazioni specifiche per l’architettura per processori x86 (AVX2), ARM (AArch64 NEON) e RISC-V.

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