Denzel Washington contro il cinema e i premi: “Ne ho abbastanza!”

L’arrivo di “Highest to Lowest” su Apple TV+

Il 5 settembre, sulla piattaforma Apple TV+, verrà lanciato il nuovo film “Highest to Lowest”, diretto dal celebre Spike Lee e interpretato dal rinomato Denzel Washington. I due, che hanno già collaborato in passato realizzando alcuni dei film più emblematici della carriera dell’attore, si cimentano questa volta in un remake del classico di Akira Kurosawa “High and Low”, proponendo un thriller psicologico di grande tensione. Tuttavia, nonostante l’interesse per la trama e il ritorno di questa coppia creativa, a dominare le discussioni è stata una sorprendente dichiarazione dell’attore riguardante il suo rapporto con il mondo del cinema.

Durante un’intervista rilasciata alla rivista GQ, la star di “Training Day” e “Malcolm X” ha rivelato: “Non guardo film, amico. Davvero, non li guardo. Non vado al cinema. Non guardo film… Sono stanco dei film,” ha esclamato. Alla domanda sul motivo di tale affermazione, Washington ha risposto senza mezzi termini: “Ho recitato in troppi film, penso 50!”

Il cinismo verso i premi e i nuovi progetti

Washington, che ha recentemente compiuto 70 anni e vanta dieci nomination agli Oscar, ha anche manifestato un certo scetticismo riguardo al valore dei riconoscimenti cinematografici. “Quando morirò, non mi saranno di grande aiuto,” ha commentato, riferendosi ai premi accumulati nel corso della sua carriera, inclusi due Oscar.

Nonostante questo disincanto apparente, l’attore non smette di lavorare a nuovi progetti. L’anno scorso è stato nominato per un Golden Globe per il suo ruolo in “Gladiator II” di Ridley Scott e presto apparirà al fianco di Robert Pattinson in un film diretto da Fernando Meirelles.

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Il film che lo vede nuovamente al fianco di Spike Lee è stato lodato per il suo approccio contemporaneo e la fedeltà all’originale di Kurosawa, con Washington che interpreta il ruolo un tempo di Toshirô Mifune. In questo nuovo progetto, i due cineasti dimostrano ancora una volta la loro capacità di modernizzare i classici senza perdere forza narrativa né profondità.

Pur tra le fatiche, Denzel Washington rimane una figura chiave di Hollywood. La sua influenza, sia davanti che dietro la macchina da presa, rimane intatta, e le sue parole hanno innescato un dibattito su stress e saturazione all’interno di un’industria che raramente concede pause.

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