Fine della tregua tariffaria: Trump spinge per un “mercato persiano”

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sta mantenendo la sua minaccia. Quella di incrementare i dazi su acciaio e alluminio dal 25% al 50%, sebbene non li applicherà al Regno Unito. Questo perché Washington ha lanciato una nuova sfida a ciascuno dei suoi partner commerciali con l’invio di una lettera, come un “promemoria amichevole”.

Il rappresentante commerciale degli Stati Uniti, Jamieson Greer, ha lanciato questa bomba. Ha sollecitato tutti a presentare le loro migliori offerte secondo i termini richiesti dal governo statunitense, per concludere nuovi accordi prima del 9 luglio. In altre parole, questo tipo di ‘mercato persiano’ è già in corso…

La minaccia dei dazi

Pertanto, mentre si attende quella data, l’amministrazione repubblicana ha mantenuto uno dei suoi avvertimenti: aumentare i dazi su acciaio e alluminio dal 25% al 50%.

Ora, con la scadenza che si avvicina rapidamente, i paesi coinvolti (compresa l’Unione Europea, il Giappone e l’India) devono presentare proposte concrete su dazi, quote di importazione e barriere non tariffarie, altrimenti i dazi diventeranno una parte strutturale della loro politica commerciale.

La Casa Bianca promette nella lettera di esaminare tutte le offerte entro pochi giorni e inviare a ciascun partner una “proposta di consenso” che potrebbe includere un dazio reciproco.

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