Lo studio degli animali
La ricerca sugli animali è una pratica antica, intrapresa dagli esseri umani fin dall’alba dei tempi. Oggi, sembra che tutte le specie animali presenti sul nostro pianeta siano state catalogate, tuttavia, si verificano costantemente scoperte inaspettate, come il ritrovamento di specie ritenute estinte o l’apparizione di animali in zone dove non erano mai stati segnalati prima.
Un esempio di questo fenomeno si è verificato in Florida, dove una spedizione di OCEARCH ha avuto un incontro ravvicinato con un enorme squalo bianco. All’inizio del 2025, durante questa spedizione, i ricercatori hanno incontrato “Contender”, uno squalo bianco gigante che è stato monitorato da allora per tracciare i suoi spostamenti in tempo reale. “Contender” è stato marcato a circa 64 chilometri dalla costa al confine tra la Florida e la Georgia.
Dal gennaio dello stesso anno, Contender è considerato il più grande squalo bianco maschio mai marcato da OCEARCH nell’Atlantico Nord occidentale. Questo esemplare pesa circa 750 chilogrammi e misura quasi 4 metri di lunghezza. Gli scienziati stimano che abbia circa 30 anni.
La marcatura di questo squalo ha permesso di scoprire nuovi dettagli sullo stile di vita degli squali bianchi lungo le coste degli Stati Uniti.
Come è stato possibile marcare “Contender”?
Il processo di marcatura può sembrare complesso. La squadra ha utilizzato linee esche attaccate a boe per attirare Contender vicino alla barca. Quando lo squalo ha abboccato all’esca, le linee si sono staccate senza intoppi e i ricercatori hanno seguito le boe per guidarlo con cautela accanto alla barca.
Lo squalo è stato mantenuto in posizione mentre veterinari e ricercatori ne controllavano lo stato di salute e raccoglievano piccoli campioni. Durante questa operazione, lo squalo è rimasto praticamente immerso nell’acqua del mare vicino alla barca, permettendo così all’acqua fresca di fluire sopra le sue branchie.
Questo ha permesso allo squalo di respirare e rimanere a suo agio. Il team ha rapidamente misurato e pesato l’imponente squalo e raccolto vari campioni biologici, come sangue, tessuti, parassiti, batteri, frammenti di pinna e sperma. Infine, a Contender è stato applicato un tag “SPOT” (smart positioning and temperature tag) prima di rilasciarlo nuovamente nell’oceano. È importante sottolineare che l’animale non è stato danneggiato in alcun modo durante il processo, che è stato condotto con attenzione alla salute e al benessere dello squalo.
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