Chi lo disse nel 2004: ‘Tra due anni, lo spam via email sarà risolto’

Bill Gates, Microsoft

Steve Jobs, Apple

Marc Andreessen, Netscape

Tim Berners-Lee, inventore del WWW

Scegli la tua risposta e verrà rivelata quella corretta.
Risposta Corretta:
Bill Gates, Microsoft

Prova il prossimo quiz >

Che cosa era Comdex prima della sua chiusura nei primi anni 2000?

Un po’ di contesto

Nel 2004, durante il Forum Economico Mondiale di Davos, Bill Gates, all’epoca Chief Software Architect di Microsoft, fece una previsione audace: entro due anni, il problema dello spam via email sarebbe stato risolto.

Gates propose alcune soluzioni, due delle quali prevedevano che i mittenti risolvessero puzzle computazionali (un concetto simile a quello che oggi conosciamo come proof-of-work). Tuttavia, la sua soluzione preferita era un sistema monetario in cui i mittenti di email avrebbero pagato una piccola tassa, paragonabile a un francobollo digitale, per inviare un messaggio. I contatti fidati come amici e familiari potrebbero essere esentati dalla tariffa.

“Tra due anni, lo spam sarà risolto”, affermò Gates, mostrando fiducia nel modello di monetizzazione. “A lungo termine, il metodo monetario sarà predominante.”

Tuttavia, la realtà si è sviluppata diversamente.

Entro il 2007, ben lontano dall’essere risolto, lo spam aveva raggiunto livelli record. Quell’anno, si stima che siano stati inviati circa 10,8 trilioni di email spam, superando i 10,5 trilioni di messaggi legittimi. Il traffico di spam ha raggiunto il picco nel 2008, quando ha rappresentato circa il 92% di tutto il traffico email, secondo il Rapporto Annuale sulla Sicurezza del 2009 di Cisco.

Fortunatamente, i progressi nei filtri antispam e negli algoritmi di machine learning hanno notevolmente migliorato la sicurezza delle email e l’esperienza degli utenti nel corso degli anni.

LEGGI  Nvidia annuncia la correzione dello schermo nero per RTX 5000, aggiornamento driver imminente!

Per il periodo 2023-2024, diverse fonti continuano a riportare cifre diverse, ma è evidente un calo nel volume dello spam:

  • Secondo Statista, lo spam rappresentava circa il 45% del traffico email globale nel 2023.
  • Un altro rapporto di Kaspersky ha posizionato la cifra leggermente più alta, al 49%.
  • Gmail, una delle piattaforme email più utilizzate, afferma di bloccare oltre il 99,9% di spam, phishing e malware prima che raggiungano le caselle di posta.

Pur migliorando la capacità dei sistemi email di filtrare lo spam, il problema non è stato eradicato, ma è evoluto.

I mittenti di spam impiegano ora metodi più sofisticati, spesso mascherando i loro messaggi come comunicazioni legittime per aggirare i filtri. Inoltre, l’aumento delle campagne di phishing e ransomware dimostra che, sebbene il volume dello spam sia più basso, la minaccia persiste.

Col senno di poi, la previsione di Gates si è rivelata eccessivamente ottimista. Il suo sistema di monetizzazione proposto non ha mai decollato, eppure la lotta contro lo spam continua, plasmata dai progressi in intelligenza artificiale, cybersecurity e cooperazione globale.

Messaggi simili: