Rendere nuovamente inefficienti gli elettrodomestici americani?
Il punto: Il programma Energy Star è stato introdotto da un presidente repubblicano nel 1992. Ora, sembra che la nuova amministrazione repubblicana sia pronta a eliminarlo definitivamente. Mentre l’amministrazione Trump parla di miglioramenti organizzativi, i rappresentanti dell’industria avvertono i politici delle gravi conseguenze che le loro azioni potrebbero avere sui bilanci delle famiglie.
Fonti interne all’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente (EPA) riferiscono che l’amministrazione intende sopprimere il programma Energy Star. Dopo essere stato considerato una sorta di “standard d’oro” per l’efficienza energetica negli Stati Uniti e nel resto del mondo, l’etichetta blu di Energy Star potrebbe presto scomparire dal mercato. La ragione, osano dire i rappresentanti degli Stati Uniti, è l’efficienza governativa.
Il programma Energy Star è stato avviato dalla prima amministrazione Bush nel 1992 per promuovere l’efficienza energetica e aiutare i consumatori a prendere decisioni d’acquisto informate. Funziona attraverso una partnership volontaria tra governo e industria. Secondo l’EPA, Energy Star è una delle iniziative volontarie più riuscite nella storia degli Stati Uniti, riconosciuta in tutto il mondo. Dal suo inizio, ha contribuito a risparmiare circa 5 trilioni di kilowattora di elettricità e oltre 500 miliardi di dollari in costi energetici.
Le statistiche dell’EPA indicano anche che il programma ha prevenuto circa 4 miliardi di tonnellate metriche di emissioni di gas serra migliorando l’efficienza degli elettrodomestici energivori. Le famiglie che scelgono prodotti certificati Energy Star possono risparmiare circa $450 annualmente sulle bollette energetiche. Ogni dollaro federale speso per il programma ha risultato in circa $350 di risparmio sui costi energetici per imprese e consumatori.
Allora, perché l’amministrazione Trump sta eliminando il programma Energy Star, che ha avuto tanto successo? Secondo Molly Vaseliou, amministratrice associata dell’EPA per gli affari pubblici, l’agenzia sta attraversando una “fase di riorganizzazione” volta a migliorare la qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo per tutti gli americani. Tuttavia, questo piano include la riduzione sia dell’Ufficio per la Qualità dell’Aria e dei Trasporti che dell’Ufficio per la Radiazione e l’Aria Interna, i reparti responsabili della gestione di Energy Star.
Vaseliou sostiene che la fine delle specifiche di Energy Star contribuirà a rendere gli americani più sicuri. Ma Steven Nadel, direttore esecutivo del Consiglio Americano per un’Economia Energeticamente Efficiente (ACEEE), afferma che la decisione porterà solo ad un aumento delle bollette energetiche per le famiglie americane. Senza accesso a standard di efficienza chiari, i consumatori avranno difficoltà a identificare i migliori prodotti per le loro esigenze e budget.
Eliminare le specifiche di Energy Star renderà nuovamente gli americani sicuri, suggerisce Vaseliou.
Secondo Steven Nadel, eliminare il programma solleverà solo le bollette energetiche delle famiglie americane. Senza accesso a specifiche basilari sull’efficienza energetica, i clienti non avranno un modo facile per scegliere la migliore offerta per le loro esigenze e il loro budget familiare.
L’eliminazione del programma Energy Star minerà anche numerose iniziative di efficienza energetica e programmi di sconti gestiti da servizi pubblici, stati e agenzie federali, secondo l’ACEEE. In una recente lettera all’EPA, quasi 1.100 aziende e organizzazioni hanno esortato l’amministrazione Trump a continuare a finanziare Energy Star per il futuro prevedibile.
Messaggi simili:
- Energy Star a rischio: chi sarà più colpito dalla possibile chiusura del programma?
- Regno Unito: Pannelli Solari Obbligatori su Nuove Case dal 2027
- Donald Trump ha bloccato i buoni alimentari? La situazione del SNAP dopo il congelamento degli aiuti
- Addio ai buoni alimentari: cosa succederà a SNAP e Head Start dopo il 1° novembre?
- La mappa mostra gli stati più costosi per l’assistenza all’infanzia

Nicola Costanzo esplora il mondo della tecnologia e dell’innovazione. I suoi articoli illuminano le sfide digitali che plasmano il nostro futuro.