Microsoft offre grandi bonus per proteggere i talenti AI dal furto!

Documento interno rivela come l’azienda stia cercando di trattenere il “talento critico in AI”, proteggendo i team di AI dai licenziamenti

Ragionare sugli angoli: L’intelligenza artificiale è attualmente il tema più caldo nel settore tecnologico. Per le grandi aziende tecnologiche, è fondamentale garantirsi i migliori talenti per i loro team di AI. Non sorprende quindi che Microsoft stia facendo di tutto per assicurarsi che questi talenti non vengano attratti dalla concorrenza.

Un documento interno di Microsoft ottenuto da Business Insider illumina su come l’azienda stia intensificando gli sforzi per mantenere i propri impiegati chiave nel settore dell’AI.

I manager di Microsoft possono richiedere bonus di ritenzione e pacchetti di compensazione speciali per i dipendenti che considerano essenziali per le iniziative di AI dell’azienda. Questi moduli includono sezioni che chiedono ai manager di valutare il danno potenziale ai progetti di AI nel caso l’individuo decidesse di lasciare.

Una novità nel processo è un campo che si occupa specificamente dei contributi del dipendente allo sviluppo dell’AI. I manager devono indicare se l’individuo è considerato un “talento critico in AI” e spiegare i rischi per i progetti di AI di Microsoft se questa persona non venisse trattenuta.

I dati interni mostrano che i team di AI sono stati in gran parte protetti dai recenti licenziamenti, mentre altri gruppi, come Azure, sono stati più colpiti.

“Nel contesto della trasformazione AI come priorità chiave, si prega di indicare se questa persona rappresenta un talento critico in AI e condividere il rischio per l’iniziativa/s AI se il talento non viene mantenuto,” si legge nel documento. Business Insider osserva che questo requisito appare nei moduli per un gruppo specifico e grande in Microsoft, anche se è possibile che l’approccio venga esteso a livello aziendale.

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Leggendo tra le righe, è evidente che l’AI è diventata una priorità assoluta per Microsoft quando si tratta di trattenere il talento. Informazioni precedenti mostravano che la paga media di un ingegnere software in AI superava i 377.000 dollari – circa 120.000 dollari in più rispetto agli ingegneri di Azure.

La priorità data al talento in AI ha influenzato anche l’approccio dell’azienda ai licenziamenti basati sulle prestazioni. I dati interni mostrano che i team di AI sono stati largamente protetti dai recenti licenziamenti, mentre altri gruppi, come Azure, sono stati più colpiti.

Il Chief Technology Officer di Microsoft, Kevin Scott, ha persino promesso nel 2023 di eguagliare il salario di qualsiasi dipendente di OpenAI assunto in seguito al caos nella leadership della compagnia di AI. Questo è avvenuto proprio mentre Microsoft stava attuando tagli ai costi e congelamenti salariali, quindi la mossa ha irritato alcuni dipendenti.

La feroce battaglia per l’esperienza in AI sta sicuramente guidando questo aumento dell’attenzione. Microsoft, Google, OpenAI, Meta e altre si stanno affrettando a costruire i modelli e le app di AI più potenti basate su AI generativa. Avere sviluppatori e ingegneri che comprendono profondamente la tecnologia dietro queste capacità è cruciale. Ciò ha portato a guerre di offerte e pacchetti di pagamento multimilionari per gli specialisti in AI.

In una nota simile, Microsoft sta anche dando priorità alla sicurezza in azienda a seguito di una serie di incidenti di cybersecurity, legando i bonus e le promozioni dei dipendenti alle performance di sicurezza.

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