EA chiude BioWare: addio alla leggendaria casa RPG dopo buyout da 55 miliardi

Mass Effect 5 cancellato mentre EA punta su nuovi sparatutto, titoli sportivi e The Sims

Effetto a catena: I fan di BioWare da quasi vent’anni temono per il destino dello studio dopo l’acquisizione da parte di EA, e quei timori sono aumentati dopo l’annuncio dello scorso anno di un leveraged buyout guidato dall’Arabia Saudita. Pur non avendo pubblicato un grande successo da oltre un decennio, BioWare ha contribuito in modo determinante a plasmare il genere RPG e molti speravano ancora in un nuovo capitolo della serie Mass Effect.

In una lettera interna rivolta ai dipendenti mercoledì, EA ha comunicato la chiusura dello studio di BioWare a Edmonton — l’ultimo rimasto operativo — come parte di un più ampio piano di tagli ai costi. La società, famosa per i suoi giochi di ruolo, aveva avviato lo sviluppo iniziale del prossimo capitolo di Mass Effect, noto informalmente come Mass Effect 5, che è stato ora annullato.

Ufficio vuoto con postazioni di lavoro abbandonate dopo chiusura
La lettera interna ha anticipato la chiusura dello studio di Edmonton.

Questa settimana EA ha eliminato circa 400 posizioni, lasciando in piedi un gruppo ridotto di circa 50 persone a BioWare. Lo studio aveva già subito pesanti riduzioni dell’organico lo scorso anno dopo una serie di uscite che non hanno raggiunto le previsioni di vendita nell’ultimo decennio.

Persone fuori da un edificio con scatole e borse dopo licenziamenti
Circa 400 posizioni eliminate questa settimana.

La chiusura rappresenta uno degli scenari più temuti dopo l’acquisto con leva da 55 miliardi di dollari guidato dal Public Investment Fund (PIF) saudita, insieme a Silver Lake e Affinity Partners. Affinity Partners è stata fondata da Jared Kushner, genero dell’ex Presidente Donald Trump. L’operazione ha lasciato EA con un debito intorno ai 20 miliardi di dollari.

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BioWare è nata a Edmonton, in Canada, nel 1995 per mano dei dottori Greg Zeschuk, Ray Muzyka e Augustine Yip. Il suo debutto fu con Shattered Steel e, nei dieci anni successivi, lo studio ha contribuito a definire i giochi di ruolo con titoli come Baldur’s Gate, Neverwinter Nights, Star Wars: Knights of the Old Republic e Jade Empire. Teleblu in passato ha incluso BioWare tra i dieci sviluppatori preferiti di sempre.

EA ha acquisito BioWare nel 2007, poco dopo l’uscita del primo Mass Effect, ancora molto amato dai fan. Un’altra serie di successo del team, Dragon Age, è invece debuttata nel 2009.

Dopo la trilogia originale di Mass Effect e i primi due Dragon Age, i progetti successivi di BioWare hanno incontrato diversi ostacoli. Spostamenti creativi spesso imposti da EA, risorse limitate e problemi con il motore Frostbite hanno complicato lo sviluppo di Dragon Age: Inquisition, Anthem e Mass Effect: Andromeda.

Sebbene Inquisition abbia raccolto molti consensi dalla critica e sia stato inserito in numerose classifiche come il gioco dell’anno 2014, è stato l’ultimo grande successo dello studio. Il debito tecnico accumulato durante quel progetto ha poi contribuito al disastroso lancio di Andromeda.

Anthem è andato forse ancora peggio, tanto che il supporto al titolo live-service è terminato due anni dopo il suo debutto nel 2019. L’ultima produzione di BioWare, Dragon Age: The Veilguard, ha ottenuto risultati migliori rispetto ai predecessori ma ha subito due riprogettazioni sostanziali e, infine, non ha centrato gli obiettivi di vendita di EA.

Il nuovo Mass Effect era stato annunciato nel 2020 con un breve teaser, e da allora il progetto era riapparso solo in sporadiche anteprime. La notizia della chiusura dello studio riporterà probabilmente alla mente la sorte di altri team acquisiti da EA, come Westwood, Pandemic, Maxis e Bullfrog.

Con il ritiro di EA dal settore degli RPG, la casa editrice sta invece rafforzando la sua attenzione su sparatutto in prima persona e titoli sportivi. EA ha confermato l’intenzione di sfruttare il successo di Battlefield 6 e Apex Legends, mentre Respawn e DICE collaboreranno su un nuovo progetto, che secondo le indiscrezioni potrebbe essere Star Wars: Battlefront 3.

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All’inizio della settimana erano circolate voci secondo cui Disney avrebbe valutato lo studio Bungie — noto per Halo, Destiny e Marathon — come alternativa per lo sviluppo di Battlefront 3, ma sembra che il franchise rimarrà, com’era lecito aspettarsi, nelle mani di DICE. EA ha inoltre annunciato che Respawn è al lavoro su un terzo capitolo della serie Star Wars Jedi.

In aggiunta, l’editore ha fatto cenno a un nuovo progetto open-world con forte componente sociale sviluppato dal team statunitense che si occupa della serie Madden, oltre al ritorno del simulatore di boxe Fight Night. Parallelamente, EA darà priorità a un nuovo titolo legato a The Sims, anche se non si tratta, almeno per quanto si sa, di The Sims 5.

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