Il centro dati autonomo promette di offrire una sicurezza dei dati senza pari e benefici ambientali
In breve: La nuova corsa allo spazio ha attratto molteplici iniziative private. Dalla consegna di carichi alla costruzione di strutture in orbita e sulla Luna, l’economia spaziale in espansione ha spinto tutti a cercare di entrare a far parte del settore fin dalle sue fasi iniziali. Se avrà successo, una missione imminente stabilirà il primo centro dati lunare.
La startup con sede in Florida, Lonestar Data Holdings, prevede di lanciare il primo centro dati sulla Luna chiamato “Freedom Data Center.” Questo hub informativo compatto ma pienamente operativo si appoggerà a una futura missione di atterraggio lunare di Intuitive Machines a bordo di un razzo SpaceX Falcon 9 in febbraio. Lonestar sostiene che l’archiviazione dei dati sulla Luna offre vantaggi unici.
In primo luogo, garantisce una sicurezza fisica impareggiabile e protezione da disastri naturali, minacce informatiche e conflitti geopolitici che potrebbero mettere a rischio i dati basati sulla Terra. La mini-struttura alimentata ad energia solare è anche molto più ecologica rispetto ai centri dati energivori del nostro pianeta, utilizzando unità a stato solido raffreddate naturalmente.
L’azienda ha già attratto alcuni clienti di alto profilo per la loro piattaforma lunare, inclusi lo stato della Florida, il governo dell’Isola di Man, la società di intelligenza artificiale Valkyrie e il gruppo pop rock Imagine Dragons.
L’azienda lavora a questo traguardo da anni, avendo già testato con successo la memorizzazione dei dati sulla Luna nel febbraio dello scorso anno e a bordo della Stazione Spaziale Internazionale nel 2021. Tuttavia, installare qualcosa di così complesso come un centro dati sulla superficie lunare rappresenta ancora una sfida tecnica enorme.
L’ambiente ostile, le difficoltà di manutenzione e i costi astronomici potrebbero creare alcune problematiche. Ci sono anche rischi intrinseci associati al lancio spaziale. Non c’è possibilità di recuperare l’equipaggiamento in caso di malfunzionamenti. Fortunatamente, il centro dati avrà un backup terrestre presso un impianto di Flexential a Tampa.
Lonestar deve ancora rilasciare dettagli operativi specifici o specifiche dell’hardware. Sarà interessante vedere i piani dell’azienda per la comunicazione tra le strutture lunari e quelle terrestri.
Lonestar non è l’unica impresa che pianifica di stabilire un centro dati sulla Luna. Reuters riporta che diverse altre aziende stanno considerando strutture simili basate nello spazio, incluso Lumen Orbit, che di recente ha raccolto 11 milioni di dollari con una valutazione di 40 milioni di dollari.
Credito masthead: Pavel Chagochkin
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Nicola Costanzo esplora il mondo della tecnologia e dell’innovazione. I suoi articoli illuminano le sfide digitali che plasmano il nostro futuro.